Peer Review
Research articles submitted as regular contributions undergo double blind peer review by at least two independent reviewers.
Invited essays, opinion pieces and invited research contributions are evaluated through editorial review conducted by at least two editors, in accordance with established practices in Arts & Humanities.
📝 Peer Review / Politica di revisione (IT/EN)
ITALIANO: La seguente policy definisce i criteri di valutazione dei contributi scientifici pubblicati su Le voci di Sophia, distinguendo tra peer review e revisione editoriale.
La policy è stata adottata dal Comitato di Redazione e si applica a tutti i numeri pubblicati.
INGLESE: The following policy defines the criteria for evaluating scientific contributions published in Le voci di Sophia, distinguishing between peer review and editorial review.
The policy was adopted by the Editorial Committee and applies to all published issues.
Review Policy [English]
Le voci di Sophia follows established practices in philosophy and the humanities and publishes different types of research contributions, which may follow different review models.
Peer-reviewed research articles
Research articles submitted as standard contributions undergo double-blind peer review by at least two external independent reviewers, who are not members of the Editorial Board or Scientific Committee and have no conflicts of interest with the authors or the journal.
When members of the Editorial Board submit research articles, they do not participate in the editorial handling or decision-making process concerning their own contributions.
Such articles represent no more than 25% of the total of peer-reviewed research articles and invited papers published in each issue, ensuring transparency and independence of the editorial process.
Editor-reviewed research contributions
(Invited papers, essays, and opinion pieces)
Invited papers, essays, and opinion pieces are scholarly research contributions that undergo editorial review, conducted by at least two editors of the journal.
This review model reflects established and recognized practices in philosophy and the humanities.
Premise on editorial review
Le voci di Sophia follows established practices in philosophy and the humanities for evaluating scholarly contributions.
In particular, for invited papers, essays, and opinion pieces, the journal adopts an editorial review model, managed by at least two editors, in accordance with the guidelines published by DOAJ for arts and humanities journals:
“For arts and humanities journals (pages 10–16 only), DOAJ can accept journals that undertake editorial review, rather than peer review. Editorial review must be handled with a minimum of two editors.”
(Source: DOAJ Guidelines)
It should be noted that the journal is not currently indexed in DOAJ: previous applications were rejected due to clarity and communication issues on the journal website.
With this policy, the journal aims to ensure transparency and compliance with DOAJ guidelines, improving the communication of the review process and the separation of editorial roles.
Scientific Committee members as external reviewers
A member of the Scientific Committee may be considered an external and independent reviewer when they meet the following conditions:
- Their role on the Committee is purely formal or consultative.
- They have no access or decision-making power over the editorial process in general, or regarding the specific article.
- They carry out peer review as an assignment external to the Committee, in the capacity of an independent technical expert.
Therefore:
- The peer reviewer assignment is individual and technical, not derived from their Committee role.
- The Scientific Committee does not manage or influence the editorial process, avoiding any “conflict of function.”
- The reviewer is selected as an independent expert external to the project, just like any other specialist.
Consequently, no systemic interference, position of control, or direct/indirect conflict arises.
Clear identification of the review model
All published contributions clearly indicate (through their DOI codes: https://levocidisophia.it/identificazione-delle-tipologie-di-contributo-nei-doi/) the applied review model (peer-reviewed research articles or editorially reviewed research contributions), ensuring full transparency for authors and readers.
Politica di revisione [Italian]
In conformità con le prassi consolidate nelle discipline filosofiche e nelle scienze umane, Le voci di Sophia pubblica diverse tipologie di contributi di ricerca, che possono seguire modelli di revisione differenti.
Articoli di ricerca sottoposti a peer review
Gli articoli di ricerca inviati come contributi ordinari sono sottoposti a peer review double blind da parte di almeno due revisori esterni e indipendenti, che non fanno parte del Comitato di Redazione né del Comitato Scientifico e che non presentano conflitti di interesse con gli autori o con la rivista.
Nel caso in cui membri del Comitato di Redazione presentino articoli di ricerca, essi non partecipano in alcun modo alla gestione editoriale né al processo decisionale relativo ai propri contributi.
Tali articoli rappresentano non più del 25% del totale degli articoli di ricerca sottoposti a peer review e degli invited paper pubblicati in ciascun numero, a garanzia di trasparenza e indipendenza del processo editoriale.
Contributi di ricerca sottoposti a revisione editoriale
(I saggi invitati, gli essay e gli opinion pieces)
I saggi invitati, gli essay e gli opinion pieces sono contributi di ricerca di carattere scientifico sottoposti a revisione editoriale, effettuata da almeno due editor della rivista.
Questo modello di valutazione riflette pratiche riconosciute e consolidate nelle discipline filosofiche e nelle scienze umane.
Premessa sulla revisione editoriale
La rivista Le voci di Sophia segue le prassi consolidate nelle discipline filosofiche e nelle scienze umane per la valutazione dei contributi scientifici.
In particolare, per i saggi invitati, gli essay e gli opinion pieces, la rivista adotta un modello di revisione editoriale, gestito da almeno due editor, in linea con le linee guida pubblicate da DOAJ per le riviste delle discipline artistiche e umanistiche:
“Per le riviste delle discipline artistiche e umanistiche (pagine 10–16), DOAJ può accettare riviste che adottano la revisione editoriale, anziché la peer review. La revisione editoriale deve essere gestita da almeno due editor.”
(Fonte: DOAJ Guidelines)
Si precisa che la rivista non è attualmente inclusa in DOAJ: le precedenti domande di iscrizione sono state respinte a causa di problemi di chiarezza e comunicazione sul sito web.
Con questa policy, la rivista intende garantire trasparenza e conformità alle linee guida DOAJ, migliorando la comunicazione del processo di revisione e la separazione dei ruoli editoriali.
Membri del Comitato Scientifico come revisori esterni
Un membro del Comitato Scientifico della rivista può essere considerato un revisore esterno e indipendente quando rispetta le seguenti condizioni:
- Il suo ruolo nel Comitato è puramente formale o consultivo.
- Non ha accesso né potere decisionale sul processo editoriale generale, né su quello relativo al singolo articolo.
- Svolge la peer review su incarico esterno al Comitato, in qualità di esperto tecnico indipendente.
Pertanto:
- L’incarico di peer reviewer è individuale e tecnico, non derivato dal ruolo nel Comitato.
- Il Comitato Scientifico non gestisce né influenza il processo editoriale, evitando qualsiasi “conflitto di funzione”.
- Il revisore è scelto come esperto indipendente esterno al progetto, come qualsiasi altro specialista.
Di conseguenza, non si configura alcuna interferenza sistemica, né una posizione di controllo, né un conflitto diretto o indiretto.
Identificazione chiara del modello di revisione
Tutti i contributi pubblicati indicano in modo chiaro (attraverso i codici DOI: https://levocidisophia.it/identificazione-delle-tipologie-di-contributo-nei-doi/) il modello di revisione applicato (peer-reviewed research articles o editorially reviewed research contributions), a garanzia di trasparenza nei confronti di autori e lettori.
