Opera artistica 2 di Sara Torraco

First online: August 4, 2026

AUTRICE: Sara Torraco, alias saratorracodesign, giovane artista under 18, https://saratorraco.art/, https://www.instagram.com/saratorracodesign/

Titolo: Disegno di Sara Torraco

doi: 10.66565/voci.2026.7.VG.06

Link: https://levocidisophia.it/2026/08/03/opera-artistica-di-sara-torraco/

Link doi: https://www.doi.org/10.66565/voci.2026.7.VG.06

Per “Le voci di Sophia”, settima call, uscita numero: August 31, 2026

Opera artistica di giovane artista emergente attinente il tema del lavoro come burnout.

Nota editoriale

Con la pubblicazione di queste opere prosegue il percorso avviato da Le voci di Sophia nello scorso numero con l’introduzione di una sezione dedicata ai disegni e alle rappresentazioni visive ispirate ai temi delle call della rivista.

La scelta di affiancare alla produzione scientifica e saggistica contributi di natura artistica nasce dalla convinzione che, nell’ambito delle scienze umane, la conoscenza possa esprimersi attraverso molteplici linguaggi. L’immagine non costituisce quindi un elemento meramente illustrativo, ma può diventare uno spazio autonomo di interpretazione, capace di proporre nuove prospettive critiche sui fenomeni culturali e sociali.

Nel precedente numero la rivista aveva affidato questa sperimentazione ad artisti già affermati; per la settima call, dedicata al tema del lavoro, la sezione ospita invece tre opere di Sara Torraco (qui la seconda), giovane artista emergente, che attraverso il linguaggio del disegno affronta il tema del burnout lavorativo, esplorando il rapporto tra individuo, pressione produttiva, fatica e fragilità contemporanea.

La presenza di queste opere testimonia inoltre l’attenzione della rivista verso il dialogo tra generazioni e verso la valorizzazione di nuove forme espressive, nella convinzione che la riflessione filosofica e culturale possa incontrare la creatività artistica e arricchirsi attraverso di essa.

Le opere sono pubblicate nella sezione Visual/Graphic contributions (VG) e costituiscono contributi editoriali autonomi, identificati tramite DOI, al fine di garantirne la conservazione, la reperibilità e la citabilità come prodotti culturali.

Intero numero qui